8 il suo comportamento scorretto nei confronti del suo superiore hanno indubbiamente compromesso quell’indispensabile rapporto di fiducia che deve sussistere non solo fra gli utenti e la pubblica amministrazione, ma anche e soprattutto fra i dipendenti dello Stato e l’autorità di nomina. Ne consegue che, ritenendo ormai definitiva ed irrimediabile questa rottura del rapporto di fiducia, l’istanza inferiore non ha abusato del suo potere d’apprezzamento e che essa poteva pertanto escludere un’eventuale modifica del rapporto d’impiego con assegnazione di un’altra funzione o trasferimento del ricorrente in altra struttura analoga della Confederazione.