2 Cost., art. 29 della legge federale sulla procedura amministrativa del 20 dicembre 1968 [PA], RS 172.021) - può pretendere infine che l’autorità di nomina non gli avrebbe dato la possibilità di esprimersi in modo sufficiente sugli addebiti che gli venivano mossi prima di prospettargli la cessazione del rapporto d’impiego. Come risulta dagli atti e come giustamente adduce l’UFAM in risposta, A è stato costantemente messo al corrente delle segnalazioni negative emesse nei suoi confronti, ha avuto più volte la facoltà di prendere posizione su tali addebiti, è stato invitato in più di un’occasione a migliorare il suo comportamento