5). - La redazione di note riguardanti un collaboratore non costituisce di per sé un comportamento persecutorio, ma rappresenta un mezzo perfettamente idoneo di cui dispone un funzionario dirigente per far fronte ai suoi doveri di servizio (consid. 6). - L’incompatibilità di carattere e quindi l’esistenza di una situazione di conflitto grave e non altrimenti risolvibile fra un dipendente ed i suoi colleghi o un suo superiore può costituire un motivo fondato di disdetta (consid. 7). - L’autorità di nomina deve esaminare se la modifica del rapporto d’impiego non sia ugualmente idonea a raggiungere lo scopo perseguito (consid. 8).