Con il rimedio esperito, il ricorrente può far valere la violazione del diritto federale, compreso l’eccesso o l’abuso del potere di apprezzamento, l’accertamento inesatto o incompleto dei fatti giuridicamente rilevanti e l’inadeguatezza della decisione impugnata (art. 49 PA). In particolare, la CRP può verificare d’ufficio le costatazioni di fatto e può controllare liberamente l’applicazione del diritto, non essendo vincolata né dai considerandi della decisione impugnata, né dai motivi invocati dalle parti (art. 62 cpv. 4 PA; DTF 121 III 275 consid. 2c, 120 Ib 382 consid. 1b, 117 Ib 117 consid. 4a, 113 Ib 371 consid.