{"Signatur": "CH_VB_012", "Spider": "CH_VB", "Datum": "1997-02-10", "PDF": {"Datei": "CH_VB/CH_VB_012_JAAC-61-79--_1997-02-10.pdf", "URL": "https://www.amtsdruckschriften.bar.admin.ch/viewOrigDoc/150003605.pdf?ID=150003605", "Checksum": "b65a4c14f4b65fa4e8ba1e4d70182cf4"}, "Scrapedate": "2026-03-20", "Num": ["JAAC 61.79 \r"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Eidgenössische Personalrekurskommission 10.02.1997 JAAC 61.79 \r"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Commission fédérale de recours en matière de personnel fédéral jusqu'à 2006 10.02.1997 JAAC 61.79 \r"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione di ricorso in materia di persona 10.02.1997 JAAC 61.79 \r"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Eidgenossenschaft Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Eidgenössische Personalrekurskommission"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Conféderation Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Commission fédérale de recours en matière de personnel fédéral jusqu'à 2006"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Confederazione Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione di ricorso in materia di persona"}, {"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Commission fédérale de recours en matière de personnel fédéral, bis 2006"}], "ScrapyJob": "446973/70/126", "Zeit UTC": "20.03.2026 01:28:03", "Checksum": "a6f52392dc9159e9008d1e5ca4159801", "Chunktext": "Estratto della sentenza Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Commissione di ricorso in materia di persona 10.02.1997 JAAC 61.79 \r\n\n JAAC 61.79\n\nCommissione di ricorso in materia di personale\nfederale, decisione del 10 febbraio 1997\n\nPersonnel fédéral. Refus d’une allocation de naissance dans un cas\nd’adoption. Lacune impropre. Egalité de traitement.\nLe fait que l’art. 43 al. 2 StF prévoit une allocation unique lors de la\nnaissance, mais non lors de l’adoption d’un enfant constitue une lacune\nimpropre, que l’autorité chargée d’appliquer le droit administratif ne\npeut pas corriger (consid. 3).\nBien que, eu égard à l’évolution du droit d’adoption et au rôle social\nque cette dernière joue, un traitement différent en cas de naissance\net d’adoption d’un enfant soit peu satisfaisant, la limitation de\nl’allocation unique à la naissance d’un enfant ne constitue pas un abus\nde droit. Le juge ne peut donc corriger la loi en application de l’art. 2 CC\n(consid. 4).\nLe refus de l’allocation unique en l’espèce, alors qu’un autre\ndépartement l’a accordée dans un cas analogue ne crée pas une\ninégalité de traitement, car ce dernier département a agi en fonction\nde son pouvoir d’appréciation et sur la base des circonstances d’espèce.\nIl n’existe aucune prétention légale à l’obtention d’une allocation en cas\nd’adoption (consid. 5).\n\nBundespersonal. Verweigerung einer Geburtszulage in einem\nAdoptionsfall. Unechte Lücke. Rechtsgleichheit.\nDie Tatsache, dass Art. 43 Abs. 2 BtG die Ausrichtung einer einmaligen\nZulage bei der Geburt, nicht aber bei der Adoption eines Kindes\nvorsieht, stellt eine unechte Lücke dar, die von der rechtsanwendenden\nBehörde nicht korrigiert werden kann (E. 3).\n\n1\nObwohl im Hinblick auf die Entwicklungen im Adoptionsrecht\nund der sozialen Bedeutung, die der Adoption zukommt, eine\nUngleichbehandlung im Falle von Geburt und Adoption unbefriedigend\nerscheint, ist die Beschränkung der Zulage auf die Geburt eines Kindes\nnicht rechtsmissbräuchlich. Der Richter kann daher das Gesetz nicht in\nAnwendung von Art. 2 ZGB korrigieren (E. 4).\nDie vorliegende Verweigerung einer einmaligen Zulage, während\nein anderes Departement in einem ähnlichen Fall diese gewährte,\nbildet keine Ungleichbehandlung, weil letzteres Departement in freier\nErmessensausübung und gestützt auf die konkret gegebenen Umstände\ngehandelt hat. Es gibt keinen gesetzlichen Anspruch auf Ausrichtung\neiner Zulage bei Adoption (E. 5).\n\nPersonale federale. Rifiuto di un assegno di nascita in caso di adozione.\nLacuna impropria. Parità di trattamento.\nIl fatto che l’art. 43 cpv. 2 OF preveda un assegno unico per la nascita di\nun figlio, ma non in caso di adozione, costituisce una lacuna impropria\nche l’autorità incaricata di applicare il diritto amministrativo non può\ncorreggere (consid. 3).\nPer quanto, tenuto conto dell’evoluzione del diritto dell’adozione\ne della funzione sociale svolta da quest’ultima, una disparità di\ntrattamento in caso di nascita e d’adozione sia poco soddisfacente, la\nlimitazione dell’assegno unico alla nascita di un figlio non costituisce\nun abuso di diritto. Il giudice non può quindi correggere la legge in\napplicazione dell’art. 2 CC (consid. 4).\nIl rifiuto dell’assegno unico nella fattispecie, mentre un altro\ndipartimento lo ha accordato in un caso simile, non costituisce\ndisparità di trattamento perché il dipartimento in questione ha agito\nin funzione del suo libero potere d’apprezzamento e sulla base delle\nrelative circostanze. Non vi è nessuna pretesa legale all’ottenimento di\nun assegno in caso d’adozione (consid. 5).\n\nRiassunto dei fatti:\n\nA. X è collaboratore del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).\nIl 25 luglio 1995, l’Ufficio dei minorenni di (...) concedeva ai coniugi X\nl’autorizzazione definitiva per il collocamento in vista d’adozione di un\nbambino di nazionalità tailandese, nato nel 1994. In conseguenza di ciò, X\nchiedeva al Servizio giuridico del Segretariato generale del DFAE di poter\nessere messo al beneficio di un assegno di nascita in applicazione analogica\ndell’art. 43 cpv. 2 dell’Ordinamento dei funzionari del 30 giugno 1927 (OF, RS\n172.221.10).\nB. A questa richiesta il Servizio giuridico rispondeva negativamente con lettera\ndel 29 marzo 1996. Sollecitato dal richiedente a rivedere le sue conclusioni o,\nin caso contrario, a emanare una decisione formale suscettibile di ricorso,\n\n2\nil DFAE respingeva l’istanza il 31 maggio 1996. Esso rilevava in sostanza\nche l’assegno contemplato dall’art. 43 cpv. 2 OF era intimamente legato alla\nnascita di un figlio - originariamente addirittura soltanto a quella di un\nfiglio legittimo - e che la legge contiene tutt’al più una lacuna impropria che\nl’autorità amministrativa non può colmare.\nC. X ha impugnato la predetta decisione davanti alla Commissione di ricorso\nin materia di personale federale (CRP), chiedendo che essa venga «dichiarata\ninfondata» e postulando il riconoscimento di un assegno pari all’assegno di\nnascita secondo l’art. 43 cpv. 2 OF, oltre agli interessi legali a decorrere dalla\ndata d’affidamento o, eventualmente, dalla data d’entrata del bambino in\nSvizzera. Dei motivi del ricorso si dirà, se necessario, in seguito.\nIl DFAE ha concluso alla reiezione del gravame e alla conferma della decisione\nimpugnata.\n\nEstratto dei considerandi:\n\n"}