necessariamente essere veri e propri interessi di specializzazione, bensì può trattarsi anche segnatamente della fiducia del superiore e dell’opinione pubblica in un adempimento legale e corretto dei compiti pubblici. - L’autorità di nomina può emanare la decisione sulla base di una valutazione soltanto provvisoria dei fatti, senza rilevamento più ampio delle prove (consid. 2). Libertà d’apprezzamento dell’autorità di decisione. All’amministrazione spetta valutare soprattutto le condizioni interne al servizio e la probabilità a sapere in quale misura potrebbe danneggiare l’immagine dell’amministrazione continuare a impiegare l’agente. A questo proposito occorre riconoscere all’