In virtù della garanzia di indipendenza e di autonomia enunciata all’art. 55bis cpv. 3, ripresa dall’art. 5 LRTV, l’emittente dispone di una grande libertà nella scelta dei temi delle proprie trasmissioni, nel modo di trattarli e presentarli e nella scelta delle persone che vi partecipano. Tale libertà dell’emittente è tuttavia limitata dall’obbligo di rispettare il proprio mandato culturale e i principi applicabili all’informazione (art. 55bis cpv. 2 Cost. e art. 3 e 4 LRTV). La scelta del sacerdote per la «Conversazione religiosa» rientra in questo principio di autonomia e d’indipendenza.