DTF 116 Ib 37, 44). Il punto di partenza dell’AIR nell’esame di questo requisito è sempre costituito dall’effetto che una trasmissione ha sul pubblico (DTF 119 Ib 166, 169). Tale modo di procedere corrisponde al mandato affidato dalla legge all’AIR e prende in considerazione il fatto che la procedura di ricorso in materia di programmi non costituisce una vigilanza specialistica nel merito professionale. Pertanto, l’interrogativo centrale al quale l’AIR deve rispondere in base alla sua cognizione è il seguente: gli spettatori, tramite i fatti e le opinioni esposti nella trasmissione, vennero messi nella condizione di crearsi liberamente una propria opinione? (GAAC 59.14 cons. 2.3). 4.3.