{"Signatur": "CH_VB_010", "Spider": "CH_VB", "Datum": "1994-12-02", "PDF": {"Datei": "CH_VB/CH_VB_010_JAAC-60-23--_1994-12-02.pdf", "URL": "https://www.amtsdruckschriften.bar.admin.ch/viewOrigDoc/150003011.pdf?ID=150003011", "Checksum": "ec84fc017005322aed5e0656601620ed"}, "Scrapedate": "2026-03-20", "Num": ["JAAC 60.23 \r"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Unabhängige Beschwerdeinstanz für Radio und Fernsehen, UBI 02.12.1994 JAAC 60.23 \r"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Autorité indépendante d’examen des plaintes (radio-télé), AIEP 02.12.1994 JAAC 60.23 \r"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva, AIRR 02.12.1994 JAAC 60.23 \r"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Eidgenossenschaft Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Unabhängige Beschwerdeinstanz für Radio und Fernsehen, UBI"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Conféderation Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  Autorité indépendante d’examen des plaintes (radio-télé), AIEP"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Confederazione Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva, AIRR"}, {"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Autorité indépendante d'examen des plaintes en matière de radio-télévision"}], "ScrapyJob": "446973/70/126", "Zeit UTC": "20.03.2026 01:30:03", "Checksum": "a23bf7fde65c4d55970d6d6b33224e2f", "Chunktext": "Estratto della sentenza Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva, AIRR 02.12.1994 JAAC 60.23 \r\n\n1. (Condizioni di legittimazione rispettate)\n2. In base all’art. 62 cpv. 2 LRTV, il ricorso deve indicare, con breve\nmotivazione, quali disposizioni in materia di programmi contenute nella\npresente legge, nelle sue norme esecutive o nella concessione, sono state\nviolate. Il ricorrente invoca la violazione dell’art. 3 cpv. 1 lett. a e cpv. 2 LRTV\nsottolineando innanzitutto che la presentazione del centro «Scientology» di B.\nnon corrisponde a quanto preventivamente convenuto con la Televisione della\nSvizzera Italiana.\nL’AIR sottolinea, in costante prassi, che è chiamata ad esprimersi\nesclusivamente su delle trasmissioni e non a valutare avvenimenti che\nsi sarebbero verificati prima della messa in onda della trasmissione (cfr.\nGAAC 52.11, pag. 53; 50.52, pag. 345; 48.72, pag. 467). Tali avvenimenti possono\navere una rilevanza dal punto di vista delle disposizioni sui programmi solo\nquando permettono di dimostrare la mancanza di una corretta presentazione\ndegli avvenimenti nel corso di una trasmissione. Le singole allegazioni\ncontenute nel ricorso, concernenti la preparazione della trasmissione, non\nadempiono le premesse summenzionate.\nIl ricorrente elenca nel suo petito diverse richieste, miranti all’emanazione\ndi norme positive. Secondo la prassi dell’AIR non sono ammissibili richieste\nche vadano oltre la costatazione della violazione delle disposizioni in materia\ndi programmi. Nell’ambito di tali limitazioni, si può entrare nel merito del\nricorso per la parte che soddisfa le esigenze formali.\n3. Quando l’AIR entra nel merito di un ricorso, sulla base dell’art. 65 LRTV,\nnon è vincolata alle allegazioni delle parti. In casu, esamina pertanto la\ntrasmissione impugnata nel suo insieme circa il suo rispetto delle disposizioni\ndeterminanti in materia di programmi, senza doversi limitare alle censure o\nalle richieste del ricorrente (GAAC 53.48, pag. 348).\n4. Le allegazioni del ricorrente devono essere intese e sussunte quale\nrimprovero secondo cui la trasmissione violerebbe il principio della corretta\npresentazione degli avvenimenti, protetto dagli art. 3 cpv. 1 e art. 4 cpv. 1 LRTV.\n4.1. Il principio della corretta presentazione degli avvenimenti trova il\nsuo fondamento nel mandato di prestazione generale di cui all’art. 55bis\ncpv. 2 Cost. Secondo tale disposto la radio e la televisione contribuiscono\nin particolare allo sviluppo culturale e alla libera formazione delle opinioni,\ntenendo anche conto delle peculiarità del Paese. I concetti giuridici generali\nesposti all’art. 55bis cpv. 2 Cost. vanno concretizzati tramite un procedimento\ndi ponderazione degli interessi. In questo ambito si deve comunque tener\npresente l’autonomia di cui gode l’ente radiotelevisivo nella concezione dei\nprogrammi, come garantito dall’art. 55bis cpv. 3 Cost. (cfr. GAAC 56.13, pag. 99).\n\n"}