il tribunale competente abbia pronunciato la sentenza. - Nel fare resoconto su un’imputazione pendente, il giornalista, per rispettare la presunzione di non colpevolezza, deve osservare rigorosamente l’oggettività segnatamente quanto a contenuto e tono, imporsi discrezione nel modo d’esprimersi nonché presentare adeguatamente i diversi punti di vista in merito alla fattispecie e alla questione della colpevolezza. - Per quanto concerne i media audiovisivi non è determinante soltanto il parlato, ma piuttosto l’impressione globale. - E’ inammissibile un resoconto che elenca una serie di deposizioni a carico (di cui talune concernenti fattispecie penali già liquidate senza condanna)