A questo punto è necessario chiedersi se valgano considerazioni differenti se - in virtù dell’art. 11 OAIs («La Confederazione assume il rischio di responsabilità civile») e dell’art. 38 cpv. 2 OPers mil («La Confederazione si assume il rischio in materia di responsabilità civile e casco per le corse di servizio e private») - la Confederazione deve rispondere al posto del signor Z. del danno causato da quest’ultimo in occasione della corsa privata in questione. La risposta a tale domanda deve essere negativa perché il cittadino non deve essere svantaggiato soltanto perché lo Stato si assume il rischio in materia di casco anche per le corse private dei suoi lavoratori.