E’ incontestato - ed è la prassi - che durante le interruzioni del tiro sono stati fatti transitare civili e che quel giorno sono transitati circa dieci veicoli civili con turisti. Le prescrizioni citate dai ricorrenti e di cui essi biasimano l’inosservanza non dicono altro se non che i sentieri segnalati che attraversano le piazze di tiro devono rimanere (di regola) aperti al transito; tuttavia - così si dichiara ancora testualmente -, se a causa delle misure di sicurezza ciò non fosse possibile, essi devono essere aperti ogni qual volta le prescrizioni di sicurezza lo consentano.