e il Trattato franco-svizzero del 1974 firmando l’Accordo agricolo del 1999 (considerandi 95 e 99). I negoziatori svizzeri non hanno commesso alcun atto illecito intervenendo presso la Francia e l’Unione europea con tutta l’energia e tutte le cure volute nell’ambito del margine di manovra di cui disponevano, in particolare rispetto al Trattato franco-svizzero del 1974 che riconosce una protezione assoluta in Svizzera della designazione francese Champagne dal 1975 e dei sette accordi che la Svizzera e la Comunità europea intendevano firmare e che hanno firmato il 21 giugno 1999 (considerandi 100 e 101).