3 constatata l’assenza di esplicite disposizioni transitorie, è da decidere in ossequio ai principi generali di diritto (DTF 122 V 85 consid. 3, DTF 112 Ib 39 consid. 1c). Secondo la giurisprudenza forgiata dall’Alta Corte, evolutasi principalmente nell’ambito dell’applicazione della legislazione sulla protezione delle acque e dell’ambiente, la legalità di un atto amministrativo dev’essere giudicata, di regola, in base al diritto vigente al momento dell’emanazione dello stesso (DTF 125 II 591 consid. 5e/aa, e giurisprudenza ivi citata).