{"Signatur": "CH_VB_002", "Spider": "CH_VB", "Datum": "2001-04-06", "PDF": {"Datei": "CH_VB/CH_VB_002_JAAC-66-2--_2001-04-06.pdf", "URL": "https://www.amtsdruckschriften.bar.admin.ch/viewOrigDoc/150005528.pdf?ID=150005528", "Checksum": "c09ceece29ec6a15abf20e5de3a13500"}, "Scrapedate": "2026-03-20", "Num": ["JAAC 66.2 \r"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Eidgenössisches Justiz- und Polizeidepartement (EJPD) 06.04.2001 JAAC 66.2 \r"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  DFJP, Département fédéral de justice et police 06.04.2001 JAAC 66.2 \r"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP 06.04.2001 JAAC 66.2 \r"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Eidgenossenschaft Verwaltungspraxis der Bundesbehörden (1987-2017) Eidgenössisches Justiz- und Polizeidepartement (EJPD)"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Conféderation Jurisprudence des autorités administratives de la Confédération (1987-2017)  DFJP, Département fédéral de justice et police"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Confederazione Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP"}], "ScrapyJob": "446973/70/126", "Zeit UTC": "20.03.2026 01:24:28", "Checksum": "f381a1073259a7f2451a4c54757a67ee", "Chunktext": "Estratto della sentenza Giurisprudenza delle autorità amministrative della Confederazione (1987-2017) Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP 06.04.2001 JAAC 66.2 \r\n\n 3\nconstatata l’assenza di esplicite disposizioni transitorie, è da decidere in\nossequio ai principi generali di diritto (DTF 122 V 85 consid. 3, DTF 112 Ib\n39 consid. 1c).\nSecondo la giurisprudenza forgiata dall’Alta Corte, evolutasi principalmente\nnell’ambito dell’applicazione della legislazione sulla protezione delle acque\ne dell’ambiente, la legalità di un atto amministrativo dev’essere giudicata,\ndi regola, in base al diritto vigente al momento dell’emanazione dello stesso\n(DTF 125 II 591 consid. 5e/aa, e giurisprudenza ivi citata). Questa formula\nsi basa principalmente sul concetto secondo il quale l’istituto del ricorso di\ndiritto amministrativo ai sensi dell’art. 104 della legge federale del 16 dicembre\n1943 sull’organizzazione giudiziaria (OG, RS 173.110) tende in primo luogo\nal controllo della legalità della decisione querelata, motivo per cui eventuali\nmodifiche legislative intervenute durante la procedura di ricorso sono da\nconsiderarsi irrilevanti (cfr. DTF 106 Ib 325 consid. 2; Marco Borghi, Il diritto\namministrativo intertemporale, Revue de droit suisse [RDS] / Zeitschrift für\nschweizerisches Recht [ZSR] 1983, II, pag. 487). L’autorità di ricorso, quindi,\nha da esaminare esclusivamente la questione, se la decisione è conforme\nalle disposizioni legali in vigore al momento della sua emanazione. Questo\nprincipio conosce tuttavia un’eccezione, in quanto l’autorità deve comunque\nprocedere ad una ponderazione degli interessi in gioco, segnatamente quando\nmotivi impellenti depongono per un’applicazione subitanea del nuovo\ndiritto. Tale ponderazione degli interessi, secondo costante giurisprudenza,\nè implicitamente prevista dall’art. 2 tit. fin. del Codice civile svizzero del\n10 dicembre 1907 (RS 210; cfr. DTF 112 Ib 39 consid. c, DTF 99 Ib 150 consid. 1;\nAndré Grisel, Traité de droit administratif, Neuchâtel 1984, pag. 153). Secondo\nil primo capoverso di questa disposizione, le normative fondate sull’ordine\npubblico e sui buoni costumi sono applicabili in tutti i casi dal momento della\nloro entrata in vigore, salvo le eccezioni previste dalla legge. Se quindi il diritto\nentrato in vigore nelle more della procedura risponde ad un interesse pubblico\npreponderante rispetto agli opposti interessi privati, quali segnatamente\nla protezione della fiducia nell’applicazione del precedente assetto legale,\nquest’ultimo deve cedere il passo alla nuova legislazione (DTF 127 III 19\nconsid. 3; DTF 122 II 26 consid. 2; DTF 120 Ib 317 consid. 2b; DTF 119 Ib 174\nconsid. 3; DTF 106 Ib 325 consid. 2). Segnatamente nell’ambito della protezione\ndelle acque, dove con l’introduzione di condizioni più severe rispetto al diritto\nprevigente il legislatore mirava ad una protezione più efficace degli interessi\npubblici in gioco, (cfr. Legge federale del 24 gennaio 1991 sulla protezione\ndelle acque, RS 814.20), il Tribunale federale ha considerato adempiuto tale\nrequisito. L’Alta Corte a più riprese ha tuttavia sottoposto questa formula ad\nun’ulteriore condizione, concernente in particolare l’ampiezza del proprio\npotere di cognizione. L’applicazione di nuove norme entrate in vigore nelle\nmore della procedura dipende in effetti da una cognizione accentuata rispetto\na quella ordinaria ai sensi dell’art. 104 OG, dando quindi all’autorità di\nricorso la facoltà di verificare la decisione impugnata anche sotto il profilo\ndell’adeguatezza (cfr. DTF 106 Ib 325 consid. 2, in materia di pianificazione del\nterritorio, DTF 107 Ib 191 consid. 3a; Grisel, L’application du droit public dans\nle temps, ZBl 75/1974, pag. 253).\n18.a. Nella concreta evenienza si constata che in virtù dell’art. 11 lett. e ODV,\nil fatto di continuare ad essere a carico dell’assistenza pubblica in misura\nrilevante, comporta un motivo di rifiuto per il rilascio di un documento di\n\n"}