Non vi è motivo per riesaminare la fissazione del valore litigioso. In particolare, il fatto che un brevetto non abbia ancora fruttato denaro non può essere determinante. Ciò che conta è il potenziale insito nei brevetti. Infine, la questione della malafede delle convenute, allegata da parte attrice, riguarda la fondatezza materiale dell’azione. Lo scrivente Tribunale potrebbe dirimere tale questione soltanto in una sentenza di merito ed è evidente che il deposito di una cauzione non può essere fatto dipendere dall’esito del processo. Non vi è dunque motivo di riesaminare la richiesta di cauzione imposta.