{"Signatur": "CH_BGer_016", "Spider": "CH_BGer", "Sprache": "it", "Datum": "2005-03-30", "HTML": {"Datei": "CH_BGer/CH_BGer_016_B-107-03_2005-03-30.html", "URL": "https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&type=highlight_simple_query&page=6&from_date=16.03.2005&to_date=04.04.2005&sort=relevance&insertion_date=&top_subcollection_aza=all&query_words=&rank=59&azaclir=aza&highlight_docid=aza%3A%2F%2F30-03-2005-B_107-2003&number_of_ranks=267", "Checksum": "744f4951c17e778a86e713fd05548dfa"}, "Scrapedate": "2025-06-14", "Num": ["B 107/03"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Bundesgericht Eidgenössisches Versicherungsgericht 30.03.2005 B 107/03"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tribunal fédéral Tribunal fédéral des assurances 30.03.2005 B 107/03"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Tribunale federale Tribunale federale delle assicurazioni 30.03.2005 B 107/03"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Eidgenossenschaft Bundesgericht Eidgenössisches Versicherungsgericht"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Conféderation Tribunal fédéral Tribunal fédéral des assurances"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Confederazione Tribunale federale Tribunale federale delle assicurazioni"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Previdenza professionale | Previdenza professionnale"}], "ScrapyJob": "446973/45/2187", "Zeit UTC": "14.06.2025 15:14:22", "Checksum": "6c01ab8300e2d6977a84ca009aec6e1e", "Chunktext": "Estratto della sentenza Tribunale federale Tribunale federale delle assicurazioni 30.03.2005 B 107/03\nRegesto:\nPrevidenza professionale | Previdenza professionnale\n\nD.\nUlteriori accertamenti messi in atto da questa Corte, e sui quali le parti hanno avuto possibilità di esprimersi, hanno permesso di rilevare che l'Ufficio AI del Cantone Ticino (UAI), con separate decisioni del 26 aprile e 13 maggio 2004, ha accordato a L.________, nella parallela procedura da lui promossa nei confronti degli organi dell'assicurazione per l'invalidità, un quarto di rendita (per un grado d'invalidità del 44%) dal 1° aprile al 30 giugno 1999, e una rendita intera (per un tasso d'incapacità al guadagno dell'80%) a partire dal 1° luglio 1999. Sempre dalla documentazione richiamata dall'UAI, contenente pure l'incarto infortunistico, è quindi emerso che già precedentemente all'infortunio del 5 febbraio 1999 L.________ era parzialmente invalido a dipendenza di un infortunio occorsogli in data 11 agosto 1985, per il quale l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI) gli aveva erogato (dal 1° marzo 1987) una rendita LAINF corrispondente a un grado d'invalidità del 25%.\nDiritto:\n1.\nOggetto del contendere è la questione di sapere se la Fondazione ricorrente sia tenuta, così come statuito nella convenzione sulle conseguenze accessorie del divorzio omologata dal giudice del divorzio con pronuncia cresciuta in giudicato in data 21 ottobre 1999 e come hanno ritenuto i giudici cantonali, a versare l'importo di fr. 40'000.- sul conto previdenziale dell'opponente - presso la fondazione di libero passaggio di quest'ultima -, e in particolare se tale pronuncia, presa nell'ambito di una procedura concernente i coniugi F.________, nella quale l'assicuratore LPP non fungeva da parte, sia opponibile alla Fondazione. Tale quesito va esaminato alla luce della sentenza del 28 gennaio 2003 di questa Corte, con la quale il Tribunale federale delle assicurazioni, pronunciandosi a proposito della competenza del giudice delle assicurazioni sociali a statuire sul tema, ha rilevato che la Fondazione, in qualità di debitor cessus, deve potere mantenere le eccezioni che poteva opporre al creditore originario (Frank Heyden, Das Verhältnis zwischen den Kognitionen des Scheidungsrichters und des Versicherungsrichters nach Art. 22 FZG, in: SJZ 1996 pag. 23; Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in: PJA 1999 pag. 1625).\n2.\nCome già rilevato in occasione della sentenza di rinvio del 28 gennaio 2003 (B 96/00, consid. 3.2), alla presente procedura è applicabile ratione temporis il diritto del divorzio in vigore fino al 31 dicembre 1999 e, di conseguenza, il diritto sul libero passaggio in vigore fino alla medesima data, segnatamente l'art. 22 vLFLP, ritenuto che la pronuncia di divorzio che ha determinato la ripartizione degli averi previdenziali tra i coniugi è cresciuta in giudicato il 21 ottobre 1999 (art. 7a cpv. 1 e 2 titolo finale CC;\nDTF 128 V 44 consid. 2a; cfr. pure sentenza del 3 giugno 2003 in re M., B 90/01, consid. 2, riassunta in RSAS 2004 pag. 375). Per il resto, l'esame giudiziario tiene conto dei fatti realizzatisi fino alla emanazione del giudizio cantonale (\nDTF 130 V 79 consid. 1.2), quelli successivi potendo per contro essere considerati soltanto ove essi possano imporsi quali elementi d'accertamento retrospettivo della situazione anteriore (\nDTF 121 V 366 consid. 1b e sentenze ivi citate).\n"}