a AIMP) - motivo sostanzialmente identico al pericolo di fuga usualmente adottato dai codici di procedura penale per giustificare l'arresto preventivo. Nel caso concreto questo pericolo è palese già per il solo fatto che il reclamante - che prima dell'arresto viveva in Brasile - ha dichiarato di non rientrare in Italia da più di 10 anni (v. verbale di interrogatorio dinanzi al Procuratore Pubblico del 26 maggio 2003, in atti), ma soprattutto non ha l'intenzione di farlo, avendo espresso pure in sede di reclamo il chiaro desiderio di ricongiungersi con la sua attuale compagna svedese (detenuta in Svezia) e il figlio comune (affidato ad uno zio in Svezia).