{"Signatur": "CH_BGer_012", "Spider": "CH_BGer", "Sprache": "it", "Datum": "2003-08-20", "HTML": {"Datei": "CH_BGer/CH_BGer_012_8G-67-2003_2003-08-20.html", "URL": "https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&type=highlight_simple_query&page=25&from_date=14.08.2003&to_date=02.09.2003&sort=relevance&insertion_date=&top_subcollection_aza=all&query_words=&rank=249&azaclir=aza&highlight_docid=aza%3A%2F%2F20-08-2003-8G-67-2003&number_of_ranks=318", "Checksum": "adea4789b2837dc148733513d6af703f"}, "Scrapedate": "2025-06-14", "Num": ["8G.67/2003"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Bundesgericht Anklagekammer (bis 2004)       20.08.2003 8G.67/2003"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tribunal fédéral Chambre d'accusation (jusqu'en 2004) 20.08.2003 8G.67/2003"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Tribunale federale Camera d'accusa (fino a 2004) 20.08.2003 8G.67/2003"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Eidgenossenschaft Bundesgericht Anklagekammer (bis 2004)      "}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Conféderation Tribunal fédéral Chambre d'accusation (jusqu'en 2004)"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Confederazione Tribunale federale Camera d'accusa (fino a 2004)"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Diritto penale amministrativo"}], "ScrapyJob": "446973/45/2187", "Zeit UTC": "14.06.2025 16:47:30", "Checksum": "1e7d1d3e8796e1ef28f6514d423cb7a3", "Chunktext": "Estratto della sentenza Tribunale federale Camera d'accusa (fino a 2004) 20.08.2003 8G.67/2003\nRegesto:\nDiritto penale amministrativo\n\nTribunale federale\nTribunal federal\n{T 0/2}\n8G.67/2003 /bom\nSentenza del 20 agosto 2003\nCamera d'accusa\nComposizione\nGiudici federali Karlen, presidente,\nFonjallaz e Marazzi,\ncancelliere Ponti.\nParti\nA.________,\nreclamante,\npatrocinato dall'avv. Nicola Corti, via Trevano 49,\ncasella postale 4263, 6904 Lugano - Molino Nuovo,\ncontro\nCommissione federale delle case da gioco,\n3003 Berna.\nOggetto\nSequestro di apparecchio automatico da gioco,\nreclamo alla Camera d'accusa contro la decisione\ndel 23 maggio 2003 della Commissione federale delle case da gioco.\nFatti:\nA.\nIn data 17 ottobre 2002 la Polizia comunale di Lugano ha effettuato un controllo presso il Pub B.________ di Lugano. Durante tale controllo, in una mansarda situata al piano superiore dell'esercizio pubblico accessibile tramite scale dal locale bar, gli agenti hanno rinvenuto un apparecchio automatico da gioco del tipo \"Super Cherry + 20\". Sospettando una violazione della legislazione vigente, l'apparecchio da gioco è stato sequestrato e trasferito presso la sede della Polizia cantonale di Lugano.\nCon decisione del 23 maggio 2003 la CFCG ha pronunciato il sequestro del menzionato apparecchio da gioco per sospetta violazione dell'art. 56 cpv. 1 lett. c della Legge federale del 18 dicembre 1998 sul gioco d'azzardo e sulle case da gioco (LCG; RS 935.52). La decisione è stata notificata ad A.________, esercente del Pub B.________ e proprietario dell'apparecchio confiscato.\nB.\nIl 30 maggio 2003 A.________ ha sporto reclamo presso la CFCG contro la decisione di sequestro, chiedendo l'annullamento del provvedimento e la restituzione dell'apparecchio litigioso. Il reclamante sostiene che l'apparecchio \"Super Cherry + 20\" non era installato a scopo di lucro, tant'è che non vi era alcuna corresponsione di vincite; fa inoltre notare che al momento del sequestro l'apparecchio era situato in un locale al piano superiore dell'esercizio inaccessibile al pubblico - dato in locazione come abitazione privata al padre - e che lo stesso era utilizzato unicamente da lui e da una ristretta cerchia di conoscenti. Egli lamenta inoltre che il sequestro è avvenuto illegalmente, la polizia comunale di Lugano non possedendo né un valido permesso di perquisizione né un ordine di sequestro firmato dal funzionario inquirente della CFCG.\nC.\nIn conformità all'art. 26 DPA la CFCG ha trasmesso il reclamo alla Camera d'accusa del Tribunale federale, con osservazioni del 4 giugno 2003. L'autorità amministrativa chiede la reiezione del reclamo con protesta di tasse, spese e ripetibili.\nSecondo la CFCG le motivazioni addotte dal reclamante sono insufficienti per decretare il dissequestro dell'apparecchio automatico in questione. Essa osserva infatti che al momento del sequestro l'apparecchio era acceso e che al suo interno sono stati rinvenuti 953.-- franchi, ciò che depone per un suo utilizzo recente. La CFCG rileva poi che il fatto che l'apparecchio sequestrato - una slot-machine che offre giochi d'azzardo - si trovasse nel locale mansarda e non all'interno dell'esercizio pubblico è ininfluente per l'applicazione della LCG, visto che questa sancisce in ogni caso il divieto del gioco d'azzardo al di fuori delle case da gioco concessionarie. La CFCG fa inoltre notare che, secondo le dichiarazioni rese in un primo tempo davanti alla polizia dal reclamante medesimo, altre persone, oltre a lui, avevano accesso all'apparecchio da gioco, tra le quali una donna dedita al vizio del gioco. Quanto alla validità della perquisizione eseguita dalla polizia, l'autorità amministrativa ricorda che giusta l'art. 19 cpv. 3 DPA le autorità di polizia sono autorizzate a procedere al sequestro provvisorio di oggetti connessi con l'infrazione ed a inseguire l'autore o il detentore dell'oggetto in abitazioni e altri locali qualora vi sia pericolo nel ritardo.\nD.\nCon lettera del 23 giugno 2003 il reclamante ha comunicato di rinunciare ad avvalersi della facoltà di replica, contestando in blocco le argomentazioni di fatto e di diritto espresse dalla CFCG nelle proprie osservazioni.\nDiritto:\n"}