In questo senso l'istanza, datata 19 gennaio 2004 e preceduta da un puntuale scambio epistolare con l'UGI, è stata inoltrata entro un ragionevole lasso di tempo per cui risulta senz'altro tempestiva. Nella sua veste di imputato, l'instante è inoltre legittimato a proporre tale istanza senza ulteriori condizioni - con l'eccezione del divieto dell'abuso di diritto di cui qui tuttavia non sono assolutamente dati gli estremi - per cui le affermazioni del MPC in merito a presunte intenzioni esplorative o dilatorie, rispettivamente quelle del Ministero pubblico ticinese sugli interessi più pratici che giuridici a spostare l'istruttoria in Ticino, non hanno nessuna pertinenza nel caso concreto.