Nella fattispecie, contrariamente a quanto sostenuto dal MPC, tale momento si è concretizzato soltanto il 19 dicembre 2003, ovvero quando il patrocinatore dell'instante ha potuto per la prima volta esaminare gli atti, venendo così a disporre dei necessari elementi per valutare con cognizione di causa la questione giurisdizionale. In questo senso l'istanza, datata 19 gennaio 2004 e preceduta da un puntuale scambio epistolare con l'UGI, è stata inoltrata entro un ragionevole lasso di tempo per cui risulta senz'altro tempestiva.