Alle qui descritte circostanze iniziali dell'inchiesta l'UGI contrappone quindi la situazione attuale, a fronte della superveniente sentenza in appello che ha prosciolto l'imputato dal reato associativo, e conclude che attualmente l'ipotesi di estensione dell'istruzione a un contesto di organizzazione criminale appare alquanto compromessa, per cui il margine di manovra dell'istruzione nell'ambito di una competenza federale è decisamente più ristretto. Per quanto riguarda il possibile esito del procedimento aggiunge infine che esso potrebbe sfociare, nel migliore dei casi, in una decisione di confisca degli averi sotto sequestro in Svizzera.