Il MPC osserva infatti che l'ordine di sequestro 1° ottobre 2003 è sufficientemente motivato, e comunque non può più essere impugnato per scadenza dei termini di reclamo, mentre la misura del 23 dicembre 2003 non può essere oggetto di reclamo, perché da questo provvedimento il reclamante non ha tratto danno ma beneficio (risposta pag. 7). Nella sua replica del 28 gennaio 2004 il reclamante ha ribadito le argomentazioni già esposte nel gravame, affermando inoltre di essere esclusivamente terzo in buona fede e sottolineando che il reclamo è diretto contro la decisione 23 dicembre 2003 e non contro quella del 1° ottobre 2003 (replica pag. 4 e segg.).