la domanda sarebbe peraltro pervenuta all'UFG dopo la scadenza del limite massimo di 60 giorni previsto per la carcerazione provvisoria, ciò che, di per sé, giustificava la sua immediata scarcerazione ai sensi degli art. 13 n. 4 TEsUS e 50 cpv. 1 AIMP. Egli osserva inoltre che la pena a suo tempo inflittagli dal giudice americano è di una tale severità da apparire del tutto fuori misura e pertanto difficilmente compatibile con l'ordine pubblico interno svizzero.