{"Signatur": "CH_BGer_010", "Spider": "CH_BGer", "Sprache": "it", "Datum": "2006-08-10", "HTML": {"Datei": "CH_BGer/CH_BGer_010_7B-126-2006_2006-08-10.html", "URL": "https://search.bger.ch/ext/eurospider/live/de/php/aza/http/index.php?lang=de&type=highlight_simple_query&page=14&from_date=29.07.2006&to_date=17.08.2006&sort=relevance&insertion_date=&top_subcollection_aza=all&query_words=&rank=134&azaclir=aza&highlight_docid=aza%3A%2F%2F10-08-2006-7B-126-2006&number_of_ranks=249", "Checksum": "200a00412feb1d384494619f8eb84f25"}, "Scrapedate": "2025-06-14", "Num": ["7B.126/2006"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Bundesgericht Schuldbetreibungs- und Konkurskammer (bis 2006) 10.08.2006 7B.126/2006"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tribunal fédéral Chambre des poursuites et des faillites (jusqu'en 2006) 10.08.2006 7B.126/2006"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Tribunale federale Camera delle esecuzioni e dei fallimenti (fino a 2006) 10.08.2006 7B.126/2006"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Eidgenossenschaft Bundesgericht Schuldbetreibungs- und Konkurskammer (bis 2006)"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Conféderation Tribunal fédéral Chambre des poursuites et des faillites (jusqu'en 2006)"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Confederazione Tribunale federale Camera delle esecuzioni e dei fallimenti (fino a 2006)"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "pronuncia del fallimento | Diritto delle esecuzioni e del fallimento"}], "ScrapyJob": "446973/45/2187", "Zeit UTC": "14.06.2025 12:34:39", "Checksum": "9abf2d185c16ce82c98cf7a331e68dcb", "Chunktext": "Estratto della sentenza Tribunale federale Camera delle esecuzioni e dei fallimenti (fino a 2006) 10.08.2006 7B.126/2006\nRegesto:\npronuncia del fallimento | Diritto delle esecuzioni e del fallimento\n\nTribunale federale\nTribunal federal\n{T 0/2}\n7B.126/2006 /biz\nSentenza del 10 agosto 2006\nCamera delle esecuzioni e dei fallimenti\nComposizione\nGiudici federali Meyer, giudice presidente,\nEscher, Marazzi,\ncancelliere Piatti.\nParti\nA.________S.A.,\nrappresentata dall'amministratrice unica\nManuela Di Martino,\nricorrente,\ncontro\nCamera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, via Pretorio 16,\n6901 Lugano.\nOggetto\ndichiarazione di fallimento,\nricorso LEF contro la decisione emanata il 5 luglio 2006 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.\nRitenuto in fatto e considerando in diritto:\nche con sentenza 5 luglio 2006 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, respingendo un appello contro una pronunzia di fallimento del Pretore del distretto di Lugano, ha dichiarato il fallimento della A.________S.A. a far tempo dall'11 luglio 2006;\nche con un ricorso \"ex art. 78 OG\" del 21 luglio 2006, depositato presso la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, la A.________S.A. ha chiesto al Tribunale federale di annullare il fallimento, previo conferimento dell'effetto sospensivo;\nche l'art. 78 OG disciplina le modalità di deposito (presso l'autorità cantonale di vigilanza) di un ricorso a norma dell'art. 19 LEF alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale;\nche pertanto, nonostante la menzione dell'art. 94 OG nell'ambito della richiesta di conferimento dell'effetto sospensivo, non possono sussistere dubbi sull'intenzione di proporre al Tribunale federale un ricorso fondato sull'art. 19 LEF, norma di legge del resto espressamente invocata dalla ricorrente con riferimento alla tempestività del rimedio;\nche in virtù dell'art. 19 cpv. 1 LEF solo la decisione dell'autorità superiore di vigilanza può essere deferita al Tribunale federale entro dieci giorni dalla sua notifica per violazione del diritto federale o dei trattati internazionali conclusi dalla Confederazione, come pure per eccesso o abuso nell'apprezzamento;\nche giusta l'art. 17 cpv. 1 LEF il ricorso all'autorità di vigilanza è ammesso contro ogni provvedimento di un ufficio di esecuzione o dei fallimenti per violazione di una norma di diritto o un errore d'apprezzamento, ma non nei casi in cui la legge prescrive la via giudiziale;\nche per la dichiarazione di fallimento la LEF prescrive la via giudiziale (art. 166 segg. LEF);\nche la ricorrente aveva - rettamente - contestato con un appello e non con un ricorso ai sensi dell'art. 17 LEF il fallimento pronunciato dal Pretore e che la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha emanato la sentenza qui impugnata quale autorità giudiziaria e non quale autorità di vigilanza;\nche quindi il presente ricorso ai sensi dell'art. 19 LEF è diretto contro una decisione pronunciata da un'autorità giudiziaria in un ambito in cui la LEF prescrive la via giudiziale e si rivela per questo motivo inammissibile;\nche una conversione del rimedio in esame in un ricorso di diritto pubblico, sola via di ricorso aperta per contestare innanzi al Tribunale federale una pronuncia di fallimento, appare già esclusa in ragione dell'inadempimento delle esigenze di motivazione previste per un tale rimedio dall'art. 90 cpv. 1 lett. b OG;\nche con l'evasione del ricorso la domanda di effetto sospensivo è divenuta caduca;\nche questa sentenza non preclude tuttavia alla ricorrente la possibilità di inoltrare un ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale contro la sentenza cantonale;\nche non si preleva tassa di giustizia (art. 20a cpv. 1 LEF).\nPer questi motivi, la Camera pronuncia:\n1.\nIl ricorso è inammissibile.\n2.\nComunicazione alla ricorrente e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.\nLosanna, 10 agosto 2006\nIn nome della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti\ndel Tribunale federale svizzero\nIl giudice presidente: Il cancelliere:"}