4. L'autorità di vigilanza parte dal presupposto che, in linea di principio, l'Ufficio non può rifiutarsi di avviare la procedura di rivendicazione quando esclude che il diritto di proprietà del terzo possa essere opposto al creditore procedente, perché iscritto dopo l'annotazione a registro fondiario della restrizione della facoltà di disporre in seguito al sequestro dei fondi. Ritiene che a tale principio può unicamente essere derogato nei casi di manifesto abuso di diritto.