contro il termine di ricorso di soli 10 giorni - che inizierebbe a decorrere dalla data di emanazione della decisione cantonale - e lamenta che le autorità ticinesi hanno sempre inutilmente cercato di richiedergli soldi con pretese rivelatesi illegali. Afferma pure di essere vittima di atti antisemiti: sostiene di essere stato scacciato dalle sue case, di essere stato vittima di aggressioni violente e che i diritti di cittadinanza acquistati per circa fr. 30'000.-- gli sono stati negati. Asserisce pure che le autorità di esecuzione vogliono distruggere la sua collezione di libri d'arte e di musica.