Poiché nemmeno il ricorrente pretende nel proprio rimedio che presso l'istituto di credito vi sia la predetta somma di denaro in contanti quale bene individualizzato, la censura si rivela infondata. 3.- Il ricorrente afferma poi che l'autorità di vigilanza ha fatto uso di un potere d'esame che non le compete, vagliando l'appartenenza dei beni da sequestrare, quando ha dichiarato nulla l'esecuzione del sequestro, anche nell'eventualità di un prelievo da parte dell'avv. C.________, poiché tale somma, di proprietà della banca, diverrebbe di proprietà del legale e non della B.________ GmbH. Il sequestro dev'essere eseguito sui beni del debitore.