In concreto l'impugnato avviso d'incanto è stato notificato al ricorrente il 24 maggio 2006, motivo per cui il suddetto termine di 10 giorni ha iniziato a decorrere il 25 maggio 2006 giungendo a scadere sabato 3 giugno 2006, e cioè un giorno prima di Pentecoste. Atteso che l'art. 1 del decreto legislativo concernente i giorni festivi nel Cantone Ticino designa il lunedì di Pentecoste come giorno festivo ufficiale, il termine di ricorso scadeva unicamente martedì 6 giugno 2006, e cioè il giorno in cui è stato interposto il rimedio all'autorità di vigilanza. Ne segue che a torto la decisione impugnata ha ritenuto il gravame tardivo.