all'adunanza deI 31 marzo 1914, si volesse ammettere Contro questo provvedimento insorse Carlo Sartori ehe il rieorrente debba venir considerato come tenuto eon reelamo 2 febbraio 1915 presso l'Autorita di vigi- personalmente e solidalmente eoi debitori Martinetli al Ianza. Il ricorrente adduceva ehe in qualita di unieo pagamento deI debito escusso, poiche e evidentemente erede di sua moglie fu Gioeonda nata Vanetti, sorella di inammissibi1e ehe vengano realizzati dei beni in un'ese- Ernesta Vanetti, maritata Martinetti, era proprietario euzione nella quale il loro proprietario non fu escusso.