{"Signatur": "CH_BGB_005", "Spider": "CH_UNIBE", "Datum": "1915-01-01", "PDF": {"Datei": "CH_UNIBE/CH_BGB_005_BGE-41-III-198.pdf", "URL": "https://www.fallrecht.ch/c3041198.pdf", "Checksum": "1ed5891c6be7707fbd6f6a006c2e0282"}, "Scrapedate": "2026-07-03", "Scrapetime": "23:53:02", "Num": ["BGE 41 III 198"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Bundesgericht (BGE via Uni Bern) Teil III 01.01.1915 BGE 41 III 198"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tribunal fédéral (ATF via Uni Berne) Partie III 01.01.1915 BGE 41 III 198"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Tribunale federale (DTF via Uni Berna) Parte III 01.01.1915 BGE 41 III 198"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Eidgenossenschaft Bundesgericht (BGE via Uni Bern) Teil III"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Conféderation Tribunal fédéral (ATF via Uni Berne) Partie III"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Confederazione Tribunale federale (DTF via Uni Berna) Parte III"}], "ScrapyJob": "446973/81/5", "Zeit UTC": "03.07.2026 23:53:02", "Checksum": "70c8d9c20027f14c311db3c3686a5d61", "Chunktext": "Estratto della sentenza Tribunale federale (DTF via Uni Berna) Parte III 01.01.1915 BGE 41 III 198\n\n 200 Entscheidungen der Schuldbetreibungsund Konkufskammer. N° 40. 201\nL'Uffieiale di esecuzione, il euratore deI minorenne\nMartinetti ed il rappresentante den' Autorita tutoria di Eredi Giuseppeed Anna-Mar:a Vanetti, per quanto essi\nIragna, presenti all'adunanza, dichiararono di condivi- appartengono al rieorrente, si appalesa fondato per il\ndere l'opinione deI rappresentante dei ereditori ed aIlora riflesso, ehe condizione essenziale della realizzazione di\nl' Autorita di vigilanza, aHa quale il verbale dalla riunione un oggeUo in una esecuzione e ehe questo oggetto sia\nera stato trasmesso, ritenuto ehe daIla situazione esposta stato precedentemente pignorato in favore dei ereditore\nrisultasse « la neeessita della vendita dei beni indivisi istante. Ora, degli stabili Eredi Giuseppe ed Anna-Maria\nsino a concorrenza deI eredito escusso)), eon decisione Vanetti non venne pignorata. se non la quota parte\n20 aprile 1914ordino all'Ufficio di procedervi. spettante agli escussi (Eredi fu Ernesta Martinetti) in\nC. - Conforman dosi a quest'ordine, l'Uffieio della ragione della meta. La parte indivisa di spettanza degli\nRiviera publieava nel bollettino uffieiale degli atti di Eredi fu Gioconda Vanetti non fu oggetto deI pignoraesecuzione e fallimenti deI 26 gennaio 1915 l'avviso di mento 10 aprile 1913 e non puo quindi essere realizzata\nprimo ineanto di tutti gli stabili pignorati il 13 aprile nell'eseeuzione di cui si tratta.\n1913, inclusi tutti gli immobili degli eredi fu Giuseppe Questa soluzione non sarebbe diversa anehe se, sulle\ned Anna-Maria Vanetti e eioe anche la meta indivisa di semplici affermazioni deI rappresentante dei creditori\nspettan'Za degli Eredi fu Gioconda Valletti. all'adunanza deI 31 marzo 1914, si volesse ammettere\nContro questo provvedimento insorse Carlo Sartori ehe il rieorrente debba venir considerato come tenuto\neon reelamo 2 febbraio 1915 presso l'Autorita di vigi- personalmente e solidalmente eoi debitori Martinetli al\nIanza. Il ricorrente adduceva ehe in qualita di unieo pagamento deI debito escusso, poiche e evidentemente\nerede di sua moglie fu Gioeonda nata Vanetti, sorella di inammissibi1e ehe vengano realizzati dei beni in un'ese-\nErnesta Vanetti, maritata Martinetti, era proprietario euzione nella quale il loro proprietario non fu escusso.\ndella meta indivisa degli stabili intestati agli Eredi fu E ehe neUa presente eseeuzione Carlo Sartori 0 gli Eredi\nGiuseppe ed Anna-Maria Vanetti, ma ehe ne lui ne la sua della fu Gioeonda Vanetti non furono eseussi e inco;t-\ndefunta moglie erano tenuli a1 pagamento dei debiti testato e risulta, deI resto, in modo certo dal preeetto\neseussi. esecutivo N° 1362 agli atti e dalle surriferite dichiara-\nD. - Con decisione 8 marzo 1915l'Autorita di vigi- zioni deI rappresentante dei ereditori.\nlanza respinse il rieorso, ritenendo ehe, nel pubblieare 2° A torto dunque l'Autoritä di vigilanza ha ordiil bando di primo incanto, I'Uffieio altro non aveva fatto nato nella sua decisione 20 aprile 1915 la vendita di\nche conformarsi aUa decisione surriferita 14 aprile 1914. tutti i beni indivisi comprendendovi anche Ia meta indi-\nDonde il presente ricorso di Cario Sartori al Tribu- visa degli stabili fu Gioconda Vanetti di spettanza deI\nnale federale, col quale esso domanda ehe venga esclusa rieorrente. A norma delI'art. 133 LEF l'Autorita di\ndalla vendita la meta degli immobili Giuseppe ed Anna- vigilanza avrebbe dovuto esaminare se la parte indi-\nMaria Vanetti che gli appartiene; - visa degli stabili Giuseppe ed Anna-Maria Vanetti di\nproprieta dei debitori (Eredi Martinetti) doveva venir\nConsiderando in diritto: realizzata qua I e era stata pignorata, oppure se l'Ufficio\n10 Il rieorso, inteso unieamente a far escludere dalla doveva procedere aHa divisione di detti stabili per poi\nvendita publieata il 26 gennaio 1915 i beni intestati agli realizzare unieamente Ia parte attribuita ai debitori\neseussi. In nessun caso inveee era leeito all' Autorita di\n20'2 Entscheidungen der Schuldbetrelbungs- und KOllknnkammer. N· 41-42. I0Il\n\n"}