{"Signatur": "CH_BGB_005", "Spider": "CH_UNIBE", "Datum": "1914-07-07", "PDF": {"Datei": "CH_UNIBE/CH_BGB_005_BGE-40-III-257.pdf", "URL": "https://www.fallrecht.ch/c3040257.pdf", "Checksum": "054bf9096ffb521b5ce4e706dc8542bb"}, "Scrapedate": "2026-07-03", "Scrapetime": "23:31:32", "Num": ["BGE 40 III 257"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Bundesgericht (BGE via Uni Bern) Teil III 07.07.1914 BGE 40 III 257"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tribunal fédéral (ATF via Uni Berne) Partie III 07.07.1914 BGE 40 III 257"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Tribunale federale (DTF via Uni Berna) Parte III 07.07.1914 BGE 40 III 257"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Eidgenossenschaft Bundesgericht (BGE via Uni Bern) Teil III"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Conféderation Tribunal fédéral (ATF via Uni Berne) Partie III"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Confederazione Tribunale federale (DTF via Uni Berna) Parte III"}], "ScrapyJob": "446973/81/5", "Zeit UTC": "03.07.2026 23:31:32", "Checksum": "e31377a64b70d0fa4a42c59a277d3cdf", "Chunktext": "Estratto della sentenza Tribunale federale (DTF via Uni Berna) Parte III 07.07.1914 BGE 40 III 257\n\n ~58 Entscheidungen der Schuldbetrelbungs- und Konkurskammer . N° 46. 259\ndisposizione deiLcreditori e degli azionisti iregistri della mentre un interesse puramente generieo non puö vellir\nbanca in liquidazione; ehe le copie richieste involvereb- preso in eonsiderazione. .\nbero spese cosi gravi da presumersi ehe gli istanti non D. - Contro questa deeisione Giovanlli Bezzo]a neon·e\nsarebbero disposti a pagarIe e ehe, dei resto, essa Ammi- in norne dei suoi mandanti al Tribunale federale. Ripenistrazione non ammetteva ehe ogni singolo creditore tuti i motivi addotti presso l'istanza eantonale e le eonpotesse far valere le azioni di cui all'art. 674 CO. clusione ivi proposte, esso cerea dimostrarne la fonda-\nB. - Di questo rifiuto Giovanni BezzoIa, agendo come tezza faeendo capo in ispeeial modo ai diritti ehe eomsopra, si aggravava aU'Autorita cantonaIe di vigilanza petono ai creditori ed azionisti in virtil degli art. 260\nproponendo: « Che, annullato il quereiato provvedimento, LEF e 674 e 675 CO.\n) l'amministrazione deI credito fosse tenuta a permet-\n) tere l'esame dell'inventario generale eretto per l'attivo Considerando in diritto:\n) e passiva della fallita e delle risoluzioni deI gia con- 1. - Il ricorrente domanda in norne dei suoi mandallti\nt sigIio di amministrazione e di vigilanza di detto isti- (dei quali l' Autorita cantonale ha accertato Ia qualita\nI) tuto, noncM lasciar prendere copia di detti documenti di creditori, ma, esplicitamente, non quella di azionisti\nt dall'istante 0 da persona da questi delegata e pagata .• deI Credito Ticinese, vedi l'impugnata decisione) ehe\nA sostegno deI suo ricorso iI ricorrente allegava in sos- l'amministrazione fallimentare deI eredito tieinese sia\ntanza : A stregua dell'art. 8 LEF gIi atti delle esecuzioni tenuta, tra altro, a permettergli l'esame « delI'inventario\ne dei fallimenti sono documenti pubblici ed ogni persona generale eretto per l'attivo e passiva della fal1~ta I). Seehe giustifiehi un interesse pu6 esaminarIi e prenderne nonehe J'inventario « passivo )} di una massa falhmentare\ncopia. I suoi mandanti, eontinua il ricorrente, hanno altro non e e non puo essere se non Ia graduatoria, Ia\nevidentemente un interesse Iegittimo a conosc.ere Ja situa- quale dovra essere, per legge, deposta e co si resa, .aeeeszione attiva e passiva della fallita, tanto per vedele se sibile agli interessati : la domanda eoneernente 1ll1ven-\ntutti i beni siano stati notificati e, al easo, indieare tario eosidetto « passivo) cade quindi senz'altro.\naIl'~ministrazione queIIi dimentieati, ignorati 0 trafu- 2. - L'inventario delle attivita 0 sempIieemente l'ingatt, quanto per sapere in ehe modo ed in quale misura ventario e indubbiamente da annoverarsi fra gli atti,\nes si creditori possano vendere 0 dare in pegno Ie loro elenchi e registri ehe devono venir tenuti dalle amminisragioni ereditorie, stante 10 'stato deIl'inventado. La co- trazioni fallimentari a mente dell'art. 8 LEF (vedi regonoscenza delle risoluzioni della gia amministrazione della lamento 13 luglio 1911 eoncernente l'amminislrazione\nbanca fallita e poi neeessaria ai singoli ereditori per degli uffici dei fallimenti, art. 25 e seg.). In es so debbono\ntuteIare i lorD diritti, vuoi direttamente, vuoi a mezzo figurare, oltre a tutti i beni mobili, stabili e crediti e la\ndell'amministrazione del1a falIita, se si eredera dare a Ioro stirna, an ehe i diritti della massa dipelldenti da\nquesta speciale procura. azioni rivoeatorie (art. 285 e seg. LEF), di rivendica-\nC. - Con decisione 29 aprile 1914 l'Autorita di Vi- zione (art. 242 LEF) e di responsabiJita veno gli am migilanza respinse il ricorso. Essa opina ehe il ricorrente nistratori, revisori e fondatori della S.A. (art. 671 e seg.\nintende valersi delI'art. 8 LEF « per fini non ristretti CO). Questo eontenuto dell'inventario dimostra senz'altro\nad un particolare interesse)>. L'interesse di cui all'art. 8 .!'interesse ehe i creditori possono avere ad ottellerne\nLEF deve essere partieolare, attuale e determinato, conoscenza ed a esaminarlo in tempo utile. E ciö non\nAS 40 III - 1914 18\n"}