257 und Konkurskammer. N° 46. 256 Entscheidungen der Schuldbetreib ~~ ist. einem Konkursverwalter aus dem Anwaltsstande mit b erechnet werden. Für Tele hon· .. Rücksicht auf seinen Beruf für Verrichtungen, in Be- che Ansatz wie für zuschrift gesprache gelte der gIei- ziehung auf welche der Gebührentarif eine besondere . E en. D Ie ntschädigungen für d'Ie . Gebühr vorgesehen hat, höhere als die tarifmässigen Ge- sichtsbehörde auf 15 und 25 F SItzungen setzte die Auf- bühren zuzusprechen (vgl. BGE 40 III N° 8), so wenig. C D' r. fest darf ein Mitglied des Gläubigerausschtisses mit Rücksicht . - Ie Verfügung der kantonal . . hat der Rekurrent an d B en AufsIchtsbehörde auf seinen Anwaltsberuf für die Berechnung der Ent- . as undesge' ht . mIt dem Begehren seine K t nc weltergezogen schädigung die Anwendung des Anwaltstarifs beanspru- migen. ' os enrechnung sei zu geneh- chen. Vielmehr gelten hiefür, soweit es sich um im Tarif . Er macht geltend: Die Aufsi .. besonders berücksichtigte Verrichtungen handeln kann, eme angemessene E t h" .chtsbehorde sei berechtigt die Bestimmungen über die hiefür ausdrücklich festge- n sc adlgung f t ' wenn diese nicht d B es zusetzen, auch setzten Gebühren und im übrigen der Art. 50 GebT. em undesgeb"h Die kantonale Aufsichtsbehörde u .. rentarif entspreche. dass die herabgesetzten Ans .. t • p' ~usse selbst zugeben, a ze mcht meh Demnaoh-hat -die Schuldbetreibungs- u. Konkurskammer elen. atentlerten Re chsanwalten t.. erkann t: S d' . h'rangemessen ausschüsse wählen I' . . ' le SIe m Gläubiger- Der Rekurs wird abgewiesen. Iessen, seI em H waltstarif zuzuspreche onorar nach dem An- D.- DIe. kantonale Aufsichtsbeh" n. u. a. bemerkt: Alle M't I' d orde hat zum Rekurse . 1 g Ie cr des Gr' b' 46. Sentenza. 7 luglio 1914 neUa causa Bezzola.. selen nach den gleichen G .. au 1gerausschusses Es sei nicht zulässig J;e rhudndsatzen zu entschädigen. Art. 8 LE F. I creditori di una SocieUt anonima in falU- . ' nac em Ber f . emen besondern Tarl'f anzuwenden D' u A e emes f . Mitgliedes mento od il loro rappresentante hanno il diritto di prendere e auch keineswegs d' A . le u sichtsbehärde conoscenza e di farsi rilasciare estratti deU'inventario deI hab al Ie nwendung d A falUmento e dei verbali delle risoluzioni deUa cessata ammi- s angemessen bezeichnet D' B . es. nwaltstarifs ausschusse, die oft ohne d Ie eratung 1m Gläubiger- nistrazione. Modalita deU'eserci zio di questo diritto. reitung stattfinde hab 0 ~r ohne ausreichende Vorbe- A. _ Giovan ni Bezzo1a, in Locarno, agendo in norne di ein sorgfältiges Stddium ~ n~1t den gleichen Wert, wie so diversi mandanti. faceva istanza i1 28 marzo 1914 pres Die von der Aufsichtsbeh ..e~ nwaltes auf seinem Bureau. l' Amministrazione faUimentare deI eredito ticinese in ausreichend. Die für die o~ ~ fest~e~etzten Ansätze seien Locarno ehe gli fosse concessO di ottenere visione e pren- n.ach Art. 50 GebT entsch" d~Ise notIge Zeit könne nicht ZIehe der Rekurrent eine ~ Igt werden ~ denn hiefÜf be- dere a) copia: dell'inventario completo deU' aUivo e passivo deUa . , esondere Relseentschädi un DIe Schuldbetreibungs- . und Konk ursk ammer ZIeht .g g. banca fallita; b) deI protocolo di tutte le risoluzioni del cessato .. In Erwägung: consiglio di amministrazione di deUa banca. Wle die Vorinstanz mit R . Con atto 27 marzo 19141'amministrazione fallimentare für die Entscha" dI'·g . echt entschIeden hat kommt si rifiutava di dar corso a questa domanda. addueendo ung emes Mit r d ' schusses ausschliesslich der g .~e es des Gläubigeraus- ehe. per massim a , essa non credeva di dover meUere a bungsgesetz zur A d Gebuhrentarif zum Betrei- nwen ung • S0 wemg . als es zulässig ~58 Entscheidungen der Schuldbetrelbungs- und Konkurskammer . N° 46. 259 disposizione deiLcreditori e degli azionisti iregistri della mentre un interesse puramente generieo non puö vellir banca in liquidazione; ehe le copie richieste involvereb- preso in eonsiderazione. . bero spese cosi gravi da presumersi ehe gli istanti non D. - Contro questa deeisione Giovanlli Bezzo]a neon·e sarebbero disposti a pagarIe e ehe, dei resto, essa Ammi- in norne dei suoi mandanti al Tribunale federale. Ripe- nistrazione non ammetteva ehe ogni singolo creditore tuti i motivi addotti presso l'istanza eantonale e le eon- potesse far valere le azioni di cui all'art. 674 CO. clusione ivi proposte, esso cerea dimostrarne la fonda- B. - Di questo rifiuto Giovanni BezzoIa, agendo come tezza faeendo capo in ispeeial modo ai diritti ehe eom- sopra, si aggravava aU'Autorita cantonaIe di vigilanza petono ai creditori ed azionisti in virtil degli art. 260 proponendo: « Che, annullato il quereiato provvedimento, LEF e 674 e 675 CO. ) l'amministrazione deI credito fosse tenuta a permet- ) tere l'esame dell'inventario generale eretto per l'attivo Considerando in diritto: ) e passiva della fallita e delle risoluzioni deI gia con- 1. - Il ricorrente domanda in norne dei suoi mandallti t sigIio di amministrazione e di vigilanza di detto isti- (dei quali l' Autorita cantonale ha accertato Ia qualita I) tuto, noncM lasciar prendere copia di detti documenti di creditori, ma, esplicitamente, non quella di azionisti t dall'istante 0 da persona da questi delegata e pagata .• deI Credito Ticinese, vedi l'impugnata decisione) ehe A sostegno deI suo ricorso iI ricorrente allegava in sos- l'amministrazione fallimentare deI eredito tieinese sia tanza : A stregua dell'art. 8 LEF gIi atti delle esecuzioni tenuta, tra altro, a permettergli l'esame « delI'inventario e dei fallimenti sono documenti pubblici ed ogni persona generale eretto per l'attivo e passiva della fal1~ta I). Se- ehe giustifiehi un interesse pu6 esaminarIi e prenderne nonehe J'inventario « passivo )} di una massa falhmentare copia. I suoi mandanti, eontinua il ricorrente, hanno altro non e e non puo essere se non Ia graduatoria, Ia evidentemente un interesse Iegittimo a conosc.ere Ja situa- quale dovra essere, per legge, deposta e co si resa, .aeees- zione attiva e passiva della fallita, tanto per vedele se sibile agli interessati : la domanda eoneernente 1ll1ven- tutti i beni siano stati notificati e, al easo, indieare tario eosidetto « passivo) cade quindi senz'altro. aIl'~ministrazione queIIi dimentieati, ignorati 0 trafu- 2. - L'inventario delle attivita 0 sempIieemente l'in- gatt, quanto per sapere in ehe modo ed in quale misura ventario e indubbiamente da annoverarsi fra gli atti, es si creditori possano vendere 0 dare in pegno Ie loro elenchi e registri ehe devono venir tenuti dalle amminis- ragioni ereditorie, stante 10 'stato deIl'inventado. La co- trazioni fallimentari a mente dell'art. 8 LEF (vedi rego- noscenza delle risoluzioni della gia amministrazione della lamento 13 luglio 1911 eoncernente l'amminislrazione banca fallita e poi neeessaria ai singoli ereditori per degli uffici dei fallimenti, art. 25 e seg.). In es so debbono tuteIare i lorD diritti, vuoi direttamente, vuoi a mezzo figurare, oltre a tutti i beni mobili, stabili e crediti e la dell'amministrazione del1a falIita, se si eredera dare a Ioro stirna, an ehe i diritti della massa dipelldenti da questa speciale procura. azioni rivoeatorie (art. 285 e seg. LEF), di rivendica- C. - Con decisione 29 aprile 1914 l'Autorita di Vi- zione (art. 242 LEF) e di responsabiJita veno gli am mi- gilanza respinse il ricorso. Essa opina ehe il ricorrente nistratori, revisori e fondatori della S.A. (art. 671 e seg. intende valersi delI'art. 8 LEF « per fini non ristretti CO). Questo eontenuto dell'inventario dimostra senz'altro ad un particolare interesse)>. L'interesse di cui all'art. 8 .!'interesse ehe i creditori possono avere ad ottellerne LEF deve essere partieolare, attuale e determinato, conoscenza ed a esaminarlo in tempo utile. E ciö non AS 40 III - 1914 18 260 Entscheidungen der SChuldbetreibungs- und Konkurskammer • N° 46. 261 solamente per vedere se esso sia completo, ma anche per l'esercizio delle azioni ehe loro competono individual- in molteplici rapporti, servir di base all'inventario, di mente e personaImente (vedi per es. art. 671 et 674 CO) modo ehe a chi abbia veste per esaminare e controllare e poi anche in ragione di tutti quei diritti ehe in prim<) l'inventario non potra venir negata quella di conoscerne luogo !.pettano alla massa, ma ehe possono da essa venir le ragioni e gli appoggi. E ovvio poi ehe la conoscenza ceduti ai singoli creditori (per es. vedi art. 242, 285 e di queste risoluzioni e neeessaria per stabilire la respon- 260 LEF). sabilita degli organi dell'istituto fallito e giudicare del- Quest'interesse dei creditori e dunque, contrariamente l'opportunita di un procedimento contro di loro. all'opinione deI giudice cantonaIe, non solamente futuro 4. - Se dunque il rieorso si appalesa fondato in via di e generico, ma attuale, determinato e personale. Esso e massima in confronto deI ricorrente quale rappresentante personale, poiche, come fu detto, i diritti e le azioni di diversi creditori, e da evitarsi ehe l'esercizio deI diritto suindicati 0 appartengono direttamente ai creditori 0 a lui concesso a mente dd motivi suesposti degeneri in possono loro venir ceduti; ogni ereditore e inoltre legit- abuso ed intralci, oltre l'inevitabile, l'opera della liqui- timato personalmente a eonoseere i provvedimenti del- dazione. l'amministrazione gÜl per il fatto stesso ehe sono defe- L'esame dell'inventario e dei verbali deHa cessata am- ribili alle Autorita di Vigilanza. Quest'interesse e poi ministrazionedeve aver luogo nei locali della liquida- anehe attuale, poich~ di eerti diritti e di certe azioni zione. Ove il ricorrente richiedesse copia di tale 0 tal'altra (come delle azioni in rivendieazione e di quelle rivoca- parte dell'inventario 0 di eerte risoluzioni, elso dovra torie verso le persone ehe non sono nel medesimo tempo indicarle esattamente all'amministrazione falliment are, ereditrici della mar-sa, eee.), i ereditori debbono esami- la quale - e non il ricorrente 0 chi per esso - ne curera nare gia presentemente le ragioni e Ie basi e poterIe va- la copia, previo anti ci po den' amm ontare prevedibile delle gliare, eomeeehe di esse si dovra trattare gia nella seeonda spese a norma della tariffa 10 maggio 1891 applicabile adunanza dei creditori agli effetti dell'art. 260 LEF; la alla LEF (vedi tariffa, art. 5); quale e da indirsi, appena verifieati i crediti insinuati la Camera Esecuzioni e Fallimenti (art. 252 LEF). Ogni creditore ha poi anehe un interesse speciale ed attuale a controllare la stima delle attivita, pronuncia: poiche da quella esso potra arguire quali crediti ipotecari 11 ricorso e ammesso nel senso dei considerandi. o pignoratizi ammessi nella graduatoria gli converra im- pugnare nel breve termine che la Iegge accorda a que- st'uopo (art. 250 LEF). Questa soluzions edel resto con- forme alla giurisprudenza deI Tribunale federale (vedi sentenza deI Tribunale federale 7 marzo 1902 nella causa Eigenmann RU 28 I N° 25; ed. sep. 5 N° 14). 3. - Oceorre poi osservare che quello che fu detto in ispecial modo in proposito deIl'invenlario vale anehe per i verbali delle risoluzioni della cessata amministrazione deI credito .ticinese. Queste risoluzioni infatti dovranno-,